Montorio al Vomano (TE) 6-7 settembre 2025 – La Festa di San Gabriele si è trasformata in una vera Ecofesta Rifiuti Zero, portando in Piazza Diamante un messaggio forte e condiviso: fare festa senza produrre rifiuti è possibile, ed è anche più bello. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra Rifiuti Zero Abruzzo, l’Associazione San Gabriele guidata da Albino Valerii e con il patrocinio del Comune di Montorio al Vomano, ha coniugato tradizione, socialità e sostenibilità in un’esperienza che ha coinvolto tutta la comunità.
La novità più significativa è stata l’eliminazione totale della plastica: nessuna bottiglietta d’acqua e nessun oggetto usa e getta. I partecipanti hanno potuto dissetarsi esclusivamente alle fontanelle pubbliche, i bicchieri erano riutilizzabili con cauzione e il cibo servito in coni di carta. Una scelta coraggiosa, che ha evitato la produzione di centinaia di rifiuti e dimostrato come con un’organizzazione attenta sia possibile ridurre l’impatto ambientale anche in occasioni di grande aggregazione.
Accanto alla festa, Piazza Diamante si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto. Il gazebo di Rifiuti Zero Abruzzo ha ospitato momenti di sensibilizzazione con giochi creativi per i bambini e una dimostrazione pratica di compostaggio domestico, che ha incuriosito e coinvolto tante famiglie. Particolarmente emozionante la lettura del racconto “La Fontanina”, in ricordo di Patrizia Lombardi, che ha riportato l’attenzione sul valore dell’acqua come bene comune. Tutto questo è avvenuto in un’area che ha scampato il rischio di una speculazione edilizia e che invece oggi, restituita alla cittadinanza, è diventata il cuore verde e vivace della città, impreziosita dalla scenografica fontana danzante che ha accompagnato la manifestazione.
Il gran finale ha visto sul palco la Gaudats Junk Band, che con la sua musica a impatto zero ha dato spettacolo trasformando i rifiuti in poesia sonora. Chitarre costruite con lamiere, batterie ricavate da fustini, un tubofono di plastica suonato con ciabatte e persino un basso realizzato con una tanica, affidato all’energia di Marco Bachi della Bandabardò, hanno fatto vibrare la piazza. La genialità di Daniele “Gaudats” Guidotti e dei suoi compagni ha dimostrato come ciò che normalmente scartiamo possa rinascere in arte ed emozione, regalando al pubblico un’esperienza indimenticabile.
«Come presidente di Rifiuti Zero Abruzzo – ha sottolineato Luciana Del Grande – sono orgogliosa di questa collaborazione con l’Associazione San Gabriele e con il patrocinio del Comune di Montorio al Vomano. È la dimostrazione che anche le feste popolari possono diventare occasioni per diffondere buone pratiche ambientali».
Questa edizione della Festa di San Gabriele ha lasciato un segno: la comunità ha riscoperto il piacere di condividere tradizioni e divertimento in modo sostenibile, mostrando che una festa senza plastica non solo si può fare, ma rappresenta un impegno concreto e necessario verso il futuro.









