FANO ADRIANO – Un pomeriggio di creatività e sostenibilità ha animato Fano Adriano il 23 agosto, quando le Officine del Gran Sasso hanno ospitato il Teatro del Riuso. Bambine e bambini hanno dato vita a burattini unici e coloratissimi, costruiti non con materiali nuovi ma con ciò che solitamente consideriamo “scarto”: bottiglie di plastica trasformate in volti, bottoni che diventano occhi curiosi, rimasugli di lana intrecciati in capelli, avanzi di tessuto cuciti in abiti fantasiosi, fiorellini all’uncinetto che hanno impreziosito i personaggi.
Ogni creazione ha raccontato una seconda possibilità, un nuovo modo di guardare agli oggetti di ogni giorno: non rifiuti, ma risorse da reinventare. Un’esperienza che ha unito gioco, manualità e immaginazione, trasformandosi in una piccola lezione di educazione ambientale e di rispetto per il pianeta.
Alla riuscita del laboratorio, organizzato dalla Cooperativa Fanesia, ha partecipato anche Luciana del Grande, Presidente di Rifiuti Zero Abruzzo, la quale ha voluto testimoniare l’importanza di iniziative come questa, capaci di trasmettere ai più piccoli — e non solo — il valore concreto del riuso e della creatività sostenibile.
Un ringraziamento speciale è stato riservato a Loredana Ioannoni per i tessuti donati, che hanno reso i burattini ancora più eleganti, e naturalmente a tutti i bambini, ai genitori e ai volontari che hanno contribuito a rendere l’evento un momento di comunità e di speranza.












